"Il fronte contro il quale il socialismo democratico deve schierarsi non è più quello del socialismo pervertito da restituire ai suoi principi in nome della libertà, ma, in nome della giustizia sociale, quello del liberalismo trionfante. Se il socialismo liberale era nato per rivendicare i diritti di libertà contro un socialismo diventato dispotico, il socialismo liberale di oggi deve difendere i diritti sociali come condizione necessaria per la migliore protezione dei diritti di libertà, contro il liberismo anarchico. [...]
Ma per dare nuova forma e nuovo contenuto a un grande partito socialista, oggi non basta ricostituire la sinistra. OIccorre prendere atto che nel nostro paese sta attraversando una crisi gravissima lo stesso istituto del partito politico. Come è capitato spesso nella storia del nostro paese, è avvenuto in breve tempo il passaggio da un estremo all'altro, dalla cosidetta partitocrazia a una situazione che con un neologismo si potrebbe chiamare partitopenia.
I partiti che si vengono formando oggi in Italia non hanno più nulla del partito nel sensoi originario della parola. Sono raggruppamenti personali e occasionali che stanno avendo un unico effetto, quello di far aumentare l'astensione elettorale, cioè il partito dell'antipartito. Il nuovo partito di sinistra deve affrontare dunque una duplice crisi, non solo quella del socialismo da ricostituire, ma anche quella della istituzione partito, la cui crisi inceppa addirittura il regolare funzionamento della nostra democrazia"
Pronunciando queste parole in un Convegno organizzato dai Ds di Walter Veltroni nel 1999 per accogliere la "lezione di Carlo Rosselli" (e già questa cosa è tristissima, ma non c'è qualche pensatore contemporaneo al quale riferirsi? che possa approvare di essere usato politicamente da Veltroni?), Norberto Bobbio si autodefiniva una Cassandra.
Mi ricorda qualcosa di molto vicino...no? Poraccio.
giovedì 8 novembre 2007
Radici
Leone (23 luglio - 22 agosto)"Quando una pianta è in difficoltà", ha detto il regista David Lynch, "un giardiniere esperto non si preoccupa delle foglie. Affronta il problema alla radice". La prossima settimana, Leone, questa riflessione dovrebbe farti da guida. Non affrontare i sintomi del tuo dilemma con denaro, lacrime o accuse. Cerca invece di scoprirne le cause nascoste e poi massaggiale con abile compassione.
Oddio, l'ho fatto, ho messo l'oroscopo nel blog. Chiedo scusa. Ma quello di Brezsny è davvero carino. Almeno ho riaggiornato sto blog, che la faccia di Turati non si poteva più vedere. Volevo scrivere un post personale ma sinceramente sono un po' a corto di parole, mi sento inspiegabilmente stanca e svogliata. La parola giusta è scoglionata. Ma non c'è un motivo, almeno apparentemente. Studio, leggo molto, la rivista (molto scomoda da leggere), i saggi su GL, e le cose in generale vanno bene, direi. Quindi leggendo l'oroscopo dalla mail di Internazionale sono rimasta colpita dal suo contenuto. Ci deve essere qualcosa che non va alla radice.
Vabbè, speramo de no. Comunque, questo è il mio umore cari lettori. Le novità sono che probabilmente il 12 dicembre volerò a Brema, che forse al ritorno passerò da Barcellona per i trent'anni dell'Irene (ma questa è solo un'idea), che il 30 novembre ci sarà la cerimonia di premiazione a Firenze alla presenza di Franco Marini. Poi, direi basta. Domani sera vado a vedere il film di Soldini alla Turrenetta. Se qualcuno vuole venire è ben accetto.
E ora pubblicherò un altro post che faccia da contrappeso all'oroscopo...
venerdì 12 ottobre 2007
Annunciazione! Annunciazione!
Vi ricordate la mia tesi? Quella che parlava dell'apporto dei parlamenatri socialisti alla democratizzazione delle istrituzioni italiane sotto Giolitti? Quella per cui ho perso quasi due anni pieni della mia carriera universitaria a esami già belli e finiti? Per cui tutti - chi più chi meno- mi avete presa in giro perchè stavo sprecando tempo?In effetti, non è che aveste poi tutti i torti, avrei potuto finirla prima. Questione di forza di volontà, di obiettivi certi, di organizzazione. Non vedevo grossi obiettivi, ma ormai c'ero dentro e dovevo finirla, per bene. Perchè le cose o si fanno bene, o non si fanno. Non è vero, ma ci stava bene. Bisogna anche dire che mi sono letta 10 annate della "Critica Sociale" - un quindicinale di 20 pagine un pelino concettuale - nonchè tutto il Carteggio Turati-Kulioscioff (ben 6 tomi!) almeno per gli anni 1901-1912 e ho consultato tutte le discussioni parlamentari dell'epoca... sapete quei fogliacci gialli rilegati in raccoglitori di cartone enormi...ecco, sì. Per fortuna c'erano dei sunti degli interventi dei deputati socialisti, altrimenti buonanotte! Per non parlare della bibliografia sconfinata sul socialismo italiano...
Insomma, quella tesi, che non parlava di Giolitti, bensì di Turati e co. mi ha dato una soddisfazione. Ha vinto un premio, nazionale, con soldi, presso una Fondazione a Firenze. Mi è stato comunicato con mio immenso stupore ieri. Prima ho pensato che volessero solo menzionarla fra le tesi degne di nota, poi ho realizzato che il tizio parlava di soldi e di premiazione ufficiale. "Tra il 28 e il 30 novembre, stiamo aspettando la conferma da parte del Presidente del Senato, le manderemo una comunicazione ufficiale".
Dice che tre tesi vengono menzionate e premiate con una medaglia rispettivamente del Presidente della Repubblica, del Presidente della Camera e del Senato.
Adè me gaso un po', ne ho diritto no?
Chi mi incontrerà in questo fine settimana avrà diritto a alcol gratuito da parte mia.
Un besazo
martedì 9 ottobre 2007
lunedì 1 ottobre 2007
Doveroso
Ora che ho un blog anche io posso fare degli auguri pubblici (e nutrire l'egocentrismo di chi li compie) , anche se ovviamente li ho già fatti in altro modo, ma visto che il destinatario è lontano come poche altre volte (ricordo solo barcellona 2002) sfrutto lo strumento per festeggiare simbolicamente via etere i 29 anni di Giovanni... 29, immagino l'ansia di gio nel pensare ai suoi 29 anni compiuti e i 30 incipienti... chissà che fa per festeggiare, senza perugia, senza il circoletto, senza la maggior parte dei suoi amichetti speciali... che fai gio?
Qui a perugia, invece, succede che ieri era una giornata assolutamente estiva che ho passato a zonzo fra il centro e ponte rio, che mentre la brizzli prendeva la solita doppio malto io ho optato per un più sobrio bacardi breezer, che sabato il centro era traboccante di gente, che io ho avuto un po'di tentennamenti digiacomeschi prima di buttarmi nel curdo, che la birra del caffè del banco è aumentata rispetto al cocco pub, che le luci erano troppo bianche e anche la mia faccia riflessa nello specchio della parete opposta al bancone, che il mio raffredore cmq persiste e che presto rivedremo sia la fra che la pasqui from paris, mentre per fochi dovremmo aspettare ancora troppo, decisamente. Ma chissà che a fine ottobre non decidiamo io e la clà di andare nel nord europa...
Qui a perugia, invece, succede che ieri era una giornata assolutamente estiva che ho passato a zonzo fra il centro e ponte rio, che mentre la brizzli prendeva la solita doppio malto io ho optato per un più sobrio bacardi breezer, che sabato il centro era traboccante di gente, che io ho avuto un po'di tentennamenti digiacomeschi prima di buttarmi nel curdo, che la birra del caffè del banco è aumentata rispetto al cocco pub, che le luci erano troppo bianche e anche la mia faccia riflessa nello specchio della parete opposta al bancone, che il mio raffredore cmq persiste e che presto rivedremo sia la fra che la pasqui from paris, mentre per fochi dovremmo aspettare ancora troppo, decisamente. Ma chissà che a fine ottobre non decidiamo io e la clà di andare nel nord europa...
mercoledì 26 settembre 2007
Malessere
Sto per scrivere un post alla dozzini.
Sto male, naso tappato, testa pesante, incapacità di articolare le parole in discorsi di senso compiuto, occhi rossi doloranti, lacrimazione facile, freddure alternate a calure... purtroppo non ho un fidanzato-medico che mi possa rassicurare! a pensarci bene, ma i medici maschi che posti frequentano? conosco tutte donne medichesse, ma di maschi, boh? Giusto il "piccolo Lory" (cioè il fratello della Fra, che di piccolo non ha nulla, direi), ma non fa testo essendo suo fratello. E poi fa ortopedia, ci vorrebe uno di medicina interna, diciamo.
Cmq, io sto male e sto aspettando che finisca l'ultimo orale dell'esame del mio tutor, che dura da troppo. Parlo male, penso male e gli devo parlare di "tutto", perchè è più o meno di questo che si occupa la rivista oggetto di ricerca che ho potuto visionare gli scorsi giorni. Bah, speramo bene, che quando sto così non controllo bene quel che dico. Nel frattempo sono riuscita a discutere con un mio collega di Grillo, ormai sembro la sua paladina in realtà non me ne frega nulla ma lo faccio solo per provocare e capire bene qual è l'idea di politica che hanno i miei interlocutori. Con lui, poi, la cosa è piuttosto gustosa in quanto sovversivo doc impegnato nel collettivo autonomo... Immaginatevi quanto io possa essere polemica e fastidiosa da malata!!
Saluti a tutti e specie a gio cui ormai mi ispiro (!)
Sto male, naso tappato, testa pesante, incapacità di articolare le parole in discorsi di senso compiuto, occhi rossi doloranti, lacrimazione facile, freddure alternate a calure... purtroppo non ho un fidanzato-medico che mi possa rassicurare! a pensarci bene, ma i medici maschi che posti frequentano? conosco tutte donne medichesse, ma di maschi, boh? Giusto il "piccolo Lory" (cioè il fratello della Fra, che di piccolo non ha nulla, direi), ma non fa testo essendo suo fratello. E poi fa ortopedia, ci vorrebe uno di medicina interna, diciamo.
Cmq, io sto male e sto aspettando che finisca l'ultimo orale dell'esame del mio tutor, che dura da troppo. Parlo male, penso male e gli devo parlare di "tutto", perchè è più o meno di questo che si occupa la rivista oggetto di ricerca che ho potuto visionare gli scorsi giorni. Bah, speramo bene, che quando sto così non controllo bene quel che dico. Nel frattempo sono riuscita a discutere con un mio collega di Grillo, ormai sembro la sua paladina in realtà non me ne frega nulla ma lo faccio solo per provocare e capire bene qual è l'idea di politica che hanno i miei interlocutori. Con lui, poi, la cosa è piuttosto gustosa in quanto sovversivo doc impegnato nel collettivo autonomo... Immaginatevi quanto io possa essere polemica e fastidiosa da malata!!
Saluti a tutti e specie a gio cui ormai mi ispiro (!)
domenica 23 settembre 2007
Megaumidi
C'è sempre da imparare nella vita. Da questo disgraziato primo sabato autunnale ho imparato ben due cose: chi è Chico Mendes e chi siano esattamente i Meganoidi. Nonostante qualche perplessità iniziale mi sono lasciata convincere da un entusiasmo inaspettato da parte dei miei compari di serata per recarci alla rassegna "Rockinterza" a Madonna Alta. Dopo il freddo polare sperimentato la sera prima in centro decido di equipaggiarmi di maglia di lana e giacchetto di jeans (mi sembrava persino troppo). Ma sbaglio solennemente nella scelta delle scarpe, le solite gazzelle che s'impregnano di umidità una volta a contatto col pratino umido del Parco Chico Mendes. La temperatura è davvero bassa, io ho troppo freddo e i Meganoidi non arrivano. Prima di loro gruppi della scena locale molto pesi, tra i Muse e l'hard-rock. Tra un gruppo e l'altro unaspecie di Pippo Baudo giovane locale che ringrazia continuamente la circoscrizione, l'assessore, il Jap, etc., con una bocca che definire impastata è poco. Poi, finalmente, verso mezzanotte, arrivano loro, i Mega, che io ignorantemente associavo a qualcosa tipo ska-punk-rock, una roba orecchiabile e ballabile, musica leggera e testi demenziali. Manco pe'gnente: inizia una sorta di heavymetal nostrano pallosissimo (che si chiamino Meganoidi in onore ai Megadeth?), che dopo 6 canzoni ci fa guardare in faccia tra di noi e decidere la fuga. Infreddolita, annoiata, schifata, torno verso il centro per decidere poi di riscaldarmi in un pub invece di stare al solito curdo e inaugurare la stagione-Kandinski, che mi offre più di una novità: bancone allungato all'angolo e rinnovato, pareti ritinteggiate, postazione del deejay spostata, nuove luci. Poca gente, però: segno che in centro non era poi così freddo. Beviamo un bicchiere di porto e poi torno mestamente a casa... ho inanellato una serie di errori sulla serata che è meglio non continuare a sbagliare... Immagino che il Norman fosse bulissimo.
Ah, al parco chico mendes invece della birra ho chiesto una bottiglietta d'acqua. Brutto segno...
Ah, al parco chico mendes invece della birra ho chiesto una bottiglietta d'acqua. Brutto segno...
Iscriviti a:
Post (Atom)