mercoledì 21 febbraio 2007

domande

Turigliatto e Rossi,

qual è l'utilità politica di un voto del genere?

che cosa si ottiene?

qual è il risultato(unica cosa che conta)?

non riesco a darmi una risposta

è evidente che non si può dare la fiducia a un governo se si boccia la sua politica estera.
non si può governare se non si hanno dei contenuti in base ai quali governare.
non si può mica dire "ti dò la fiducia, ma non approvo nulla del tuo operato"
eppure bisogna augurarsi che sia così.

a ver

Carnevale non è finito

Oggi sarebbe il mercoledì delle Ceneri, una giornata che a pensarci bene fa un po' impressione, come mi ha fatto notare la clau ieri, e come mi fece notare anche la frà molto tempo fa. Con questa giornata si dovrebbe chiudere il breve lasso di tempo in cui la gente impazzisce vestendosi nei modi più inimmaginabili, per esempio da "titoli di coda"(sempre la frà di sabato scorso, la regina delle maschere improponibili). Invece no, invece sabato 24 ci sarà la festa più importante del periodo, che non è la festa al craal, che non è quella di agraria, bensì il tradizionale appuntamento dei mascheramenti in quel di Canneto, che qualche anno fa fu teatro di uno dei travestimenti più azzeccati della storia: Giovanni nei panni del compagno Vladimir Ilic Uljanov, più conosciuto come Nicolaj Lenin. Il tema della serata di quest'anno dovrebbe far felice Trippa, visto che sarà "La strada", e in effetti anche la Chiara e Giovanni potranno farci entrare le loro multe ai semafori... Insomma, questa è una comunicazione di servizio, se non si era capito. Accorrete numerosi, l'invito è aperto un po' a chiunque, se magna (sì, gio, le "povere cucine") e se beve e se sta insieme, il tutto incorniciato dal paesaggio incantevole che c'è lì intorno. L'unica cosa che vi chiedo è di farmi sapere entro venerdi se venite, perchè non se beve a sbafo: ognuno dovrà partecipare con una quota di 5 euri, da versare in anticipo, possibilmente. Vabbè, uso privato di mezzo privato, no?
Orario: dalle 9 all'incirca ( almeno credo)

ps. vedete di non farvi prendere dal classico pregiudizio anti-cannetiano...

lunedì 19 febbraio 2007

Colonne sonore


Il primo post di questo diario virtuale è una scelta piuttosto inevitabile, il testo della canzone meravigliosa che dà il nome all'intera faccenda, che ascoltavo dalla calda voce di una cantante ai più - a me stessa - sconosciuta, (tale Amelia) mentre davo il via con estrema leggerezza all'operazione patti-blog. Una premessa forse è necessaria. La canzone in questione suonava da un cd intitolato "To Elliott From: Portland"che da qualche giorno è fisso nel lettore del mio micro-stereo violetto acquistato in fretta partendo per Barcellona. Si tratta del tributo a un cantautore geniale che ha avuto poco successo rispetto a quanto meritasse, Elliott Smith, che ultimamente sta conoscendo una stagione di grande riscoperta, di cui non potrà godere perchè ahimè si è ucciso. Io l'ho conosciuto grazie a un film di Gus Van Sant da me molto amato "Good Will Hunting", ma all'epoca non ho approfondito molto la sua conoscenza. Sarà per mancanza di risorse economiche a cui non potevo sopperire con Internet, sarà perchè ero in piena fissa per Stuart Murdoch e compagnia. Sta di fatto che grazie a un ragalo di Natale del tutto inaspettato ho potuto recuperarlo e innamorarmene. Rimane l'amarezza di scoprire che un tale genio abbia potuto pensare che il mondo avrebbe potuto fare a meno di lui. Io sono contenta invece che abbia fatto in tempo a tirare fuori la sua grande vena poetica e a regalarci chicche come questa e come "I better be quiet now" o "The ballad of big nothing" o "Miss Misery" per la quale ha vinto pure un Oscar, pensa un po'.

Appena mi arrivano i soldi del dottorato mi compro un suo cd. Credo che quei soldi finiranno prestissimo, ma si sa che l'astinenza porta all'eccesso...


Drink up, baby
stay up all night
with the things you could do,
you won't but you might
The potential you'll be
that you'll never see,
the promises that you'll only make.

Drink up with me now
and forget all about
the pressure of days
Do what I say
and I'll make you okay
and drive them away
the images stuck in your head
People you've been before
that you don't want around anymore
that push and shove and won't bend to your will
I'll keep them still

Drink up, baby
look at the stars
I'll kiss you again
between the bars
where I'm seeing you there
with your hands in the air
waiting to finally be caught

Drink up one more time
and I'll make you mine
keep you a part
deep in my heart
separate from the rest
where I like you the best
and keep the things you forgot.

The people you've been before
that you don't want around anymore
- that push and shove and won't bend to your will
I'll keep them still.

Incipit

Era nell'aria.
Dopo il proliferare di blog dei miei amici maschietti, si avvertiva qua e là un po' ovunque la necessità del blog al femminile per eccellenza, il patti-blog.
Ne parlò Gikkò in tempi non sospetti, lanciò l'idea concreta fra un limoncello e un rhum lo degli-ultimi-tempi-scintillante injenier Fochi e oramai non si poteva più procastinare il tanto atteso evento.
Durerà poco, già lo so, anche se con la tastiera del computer sono di solito prolissa, lo sanno tutti coloro che hanno avuto la sorte di ricevere una mia mail. Non so se avrò davvero qualcosa da dire, ma in fondo uno un blog mica lo apre per questo, no? o forse si....bah!Magari durerà... bisogna pur sempre sperimentare... del resto, come in tutte le cose, lo scopriremo solo vivendo.