venerdì 12 febbraio 2010

Il Concerto

Alessio (ormai credo l'unico lettore di questa accozzaglia di parole pigre) reclama un post, se non altro forse per non vedere più la faccia di Jeff Tweedy che lamenta il suo omicidio in musica; io lo accontento senza grosso sforzo con questo trailer de "Il concerto" di Radu Mihailenau (lo stesso regista di Train de Vie per intenderci), film visto ieri con grande piacere in uno dei pochi cinema del centro sopravvissuti. Andate a vederlo, per varie ragioni: perchè è allo Zenith, appunto, e non in quelle penose mutlisala plasticose; perchè vedere un concerto di Tchaikowski sul grande schermo è una gran bella emozione; per divertirvi un po' con lo spirito slavo sghembo e colorato, ma allo stesso tempo pensare, ma senza retoriche pesantezze, a un pezzo tragico della storia europea. Applausi (altro che "la prima cosa bella", aggiungo un po' provocatoriamente). Chissà Bozzi come lo recensirà - "blog simone cinema" linkato accanto.

Stasera, se non avete altro da fare, appuntamento al Macadam - sì esiste ancora - per "M'illumino di meno" con letture di Federica (Pieravanti) a lume di candela, organizzazione sinergica eidos-mentindipendenti. A presto

sabato 2 gennaio 2010

WILCO - VIA CHICAGO - LIVE IN BARCELONA

In questo blog ancora non avevano trovato posto. Rimedio con questo fantastico video di un live a Barcellona, probabilmente una delle cose che vivrò nel 2010. Guardateli bene, come suonano, sono fuori dai nostri ascolti ordinari e non mi stancano, ancora non mi hanno stancata. I sottotitoli in catalano poi danno un tocco di strano esotismo al tutto, li trovo buffi.
Ricorderò il 2009 anche come l'anno dei Wilco, che mi hanno fatto sognare in momenti in cui ne avevo un gran bisogno. La musica...

Buon anno a tutti!!

venerdì 25 dicembre 2009

La resaca del Natal

Insomma, è Natale. Ti prepari a quest'evento da giorni, senza che tu l'abbia veramente deciso. Hai un pensiero per tutte le persone care, perchè a Natale, si sa, ci si stringe tutti, ci si vuole bene, si sta vicini. Corri in giro alla ricerca di un regalo che possa essere significativo, perchè non ti va proprio di fare un dono a qualcuno dei tuoi cari che non abbia una ragione, che non caratterizzi quella persona. Come fosse una dimostrazione dell'affetto che provi per quella persona. Perchè poi si gioca tutto sulle aspettative, sai che la tua amica/il tuo fidanzato/ la tua mamma ti farà un regalo, perchè così si fa, quando ci si vuole bene. Il regalo ricevuto è un premio al mio essere importante. Mi amano, quindi mi premiano. Quindi, chi non mi fa un regalo non mi vuole bene? o chi mi fa un pensierino che potrebbe andar bene per tutti nemmeno?

Questione di irrazionalità. Non ci pensi nemmeno più, alla ragione di tutto questo. Sai invece benissimo che ci sono persone il cui affetto per te è fortissimo, che non ti faranno nessun regalo. Sai anche che la cosa più giusta da fare sarebbe non fare regali. Non in questo stupido e insignificante giorno.

E allora, poi, qual è il motivo per cui ti affanni tanto? dice che a Natale ci si vuole tutti più bene. E perchè? Boh. La ragione non c'è, e te la ritrovi davanti, questa assurdità, quando decidi di fare uno sforzo (d'ipocrisia) per fare contenta tua mamma. Hai deciso: quest'anno vai alla messa di Natale. Chi, io? Io che già a 12 anni ho smesso di andare al catechismo perchè odiavo l'ipocrisia dei bambini miei coetanei? Io che ho combattuto le battaglie coi mulini a vento di mia mamma su questo punto? Io che soffrivo, sentendo distanti amici fondamentali per questo motivo?
Vabbè, ma che mi costa? e poi, quando vado a messa mi sento tornare bambina, quando andavo all'oratorio ed ero felice.

E invece il prete della tua parrocchia è cambiato, è meno ipocrita degli altri e vuole coinvolgerti. Usa tutti i mezzi, la musica dal vivo con violini e chitarre, il coro, addirittura spegne le luci e usa il proiettore che con power point scandisce i momenti salienti della celebrazione. Audace. Sembra uno spettacolo. Infine, dice che ci devi andare lo stesso dal ministro - lochiamapropriocosì, ministro - che distribuisce il corpo di Cristo, anche se non puoi prenderlo per qualsiasi motivo. Vuole che ti accosti a lui e fai cenno di non poterlo prendere, per partecipare. Inorridisci al pensiero. Ti sembra quasi una violenza. Ti sei così tanto abituata all'ipocrisia della Chiesa che ti sembra quasi un insulto. Come si permette?
E poi, durante tutta la cerimonia, ti viene solo da piangere. Perchè? è l'affetto che ti circonda che ti manca? Vorresti crederci, a questa cosa, ci riesci a tratti. Ma forse senti il vuoto intorno a te, questa famosa comunità ecclesiastica che senso ha più? Tutto fuori contrasta con la finzione del volersi bene, e non è perchè fuori è brutto, e dentro è bello, non è perchè fuori il mondo è altro da qui. E' lo stesso, e avresti voglia di prenderli tutti a schiaffi questi buoni cristiani che vanno alla messa di Natale. Brave persone. Ma sai che non è così, la tua testa è ancora lucida.

Piangi perchè hai solo voglia di tornare bambina, e di credere alle favole, e di essere certa di non sbagliare. Di perdere la lucidità. A Natale è lecito. Una sbornia collettiva. E' del tutto irrazionale, è la magia del Natale. E il giorno dopo ritorni in te, esattamente con gli stessi sintomi del doposbornia. Guardi le conseguenze della sbornia e sorridi, infilando il cd nel lettore. Qualcuno ti vuole davvero bene.

mercoledì 25 novembre 2009

Pensieri di parole comuni

Ero fermamente convinta che sarei diventata un'eroina contro tutte le ingiustizie, anche quelle d'amore.

Ogni volta mi volevo mascherare per carnevale da principe azzurro e la mamma e la nonna protestavano dicendomi che è il principe azzurro che salva la principessa.

E io rispondevo: "Io mi voglio salvare da sola".

(Simona Baldanzi, Bancone verde menta )

Che sciocchi pensieri, che parole semplici, e non imparo mai. Mi occorrono delle belle lezioni di utilitarismo, e lasciare che qualcuno mi salvi. O meglio, fare in modo che qualcuno mi salvi.

mercoledì 3 giugno 2009

Frasi belle 2

"Volevo che tu imparassi una cosa: volevo che tu vedessi che cosa è il vero coraggio, tu che credi che sia rappresentato da un uomo con il fucile in mano. Aver coraggio significa sapere di essere sconfitti prima ancora di cominciare, e cominciare egualmente e arrivare fino in fondo, qualsiasi cosa succeda. E' raro vincere, in questi casi, ma qualche volta si vince."

Harper Lee, Il buio oltre la siepe

venerdì 29 maggio 2009

Perdere Tempo

Dente - Buon Appetito / MP3 & Music Blog Song / The Hype Machine

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Non riuscivo a metterla nella playlist, quindi la posto qua. Col testo.

Sapessi che felicità mi dà
l'idea di non vederti più
l'idea di non fidarmi più qualsiasi cosa mi dirai

Sapessi che felicità mi dà
l'idea di non toccarti più
l'idea di non seguirti più in tutto ciò che fai

Ho messo le mani in tasca ed ho sputato sulla tavola
Buon appetito amore mio

Sapessi che felicità mi dà
l'idea di non sapere più
quando cammini dove vai
quando dormi con chi lo fai

Di tutte le lacrime che hai
quante ne piangerai
quantificando il male che mi fai
ho visto che non finisce mai

Quindi ho messo le mani in tasca
ed ho sputato sulla tavola
Buon appetito amore mio...

Quando fai la spesa cosa comperi
di che colore hai colorato i mobili
vorrei non sapere più nemmeno dove abiti....... (ripetuta all'infinito...)





Frasi belle

"Il modo migliore è di non combattere, lascia perdere. Non cercare sempre di aggiustare le cose. Quello da cui scappi non fa che rimanere con te più a lungo. Quando combatti qualcosa,non fai che renderla più forte"